.

Nell’acme della debilitazione fisica sento la necessità di cooperatore chimico.
Sottostimo l’aiuto materno, che si materializzerebbe in filetto di manzo ancora in piena attività di ciclo di krauss
Programmo di spalancare la porta della farmacia, svenire sulla moquette e trascinarmi manifestando stati nocivi per istruire visivamente la responsabile a intervento; ma soprattutto per permetterle di sopravvalutare le mie condizioni attuali.
Dotata di memoria breve scadente attraverso le porte automatiche con camminata perentoria e chiedo -sopracciglio alzato- un lanciafiamme. Lei travisa e mi insulta tentando di propinarmi preparati commerciali VitaSu9000 gusto mandarino da sciogliere in acqua.
Risaputo pubblicamente che la procedura SCIOGLIMENTO è un criterio old economy che toglie ogni sensazione di laboratorio clinico avveniristico, le delucido che per l’assunzione della medicina necessito- io– abbracciata insieme al mio target- di un iter assimilativo progressista.
Già le capsule in poliammide con polverina cilindrica interna sono degne di ammirazione perché sanno di radioattivo a chilometri di distanza.
Ma se le devo dire la verità, mi sento pronta per un livello superiore.
Lei mi osserva, binoculare, e partorisce.
le sto chiedendo di fottermi, e pretendo lo faccia con ricercatezza.
inaspettatamente le compare lo scintillio dell’intelligenza. Mette gli scarponi da neve e si suppone scenda nei piani bassi. Ipotizzo ascensori con chiavi per accedere a planimetrie farmaceutiche eclissate.
Torna dall’atelier con mezzo metro di neve in testa e lente appannata.
Mi consegna un cofanetto ad arco gotico con packaging fortemente asettico e artigianale.
L’iter in questione non è divulgabile.
Le provette millimetriche contenenti la sostanza brillano al buio.
Il gusto, purtroppo, è piacevole, e non eleva quindi il fattore placebo.
………………
Personalità è comprare saccarosio in farmacia mascherato da appellativi futuristici a prezzo iperbolico.