vince il premio outlook 2003: la Vane.
che avvalora periodicamente la mia casella di interessanti propedeutiche maschili
Month: January 2003
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trazioni posteriori.
ho girato la chiave e ho sentito un odore di precarietà umana.
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il sospetto di neve imminente è manifestato anche da Odeon.
Le reti unificate destano universalmente angoscia.
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Altre lineari conseguenze: (2)
– essere attratta inconsciamente da astrodonna
– riuscire a percepire in un cd un track satanico
– accreditare le ipotesi fisiche di star trek
– valutare i pistacchi un alimento lirico
– cercare di sublimare la caffeina con la coppa del nonno
– affinare il senso dell’olfatto trasformandolo in strumento di previsione meteorologica
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countdown.
7 gennaio. La notte più critica degli ultimi
6 anni
5 caramelle di valeriana
4 bis del Padrino
3kking onirico apparente
2 sistemi periferici reattivi
1 angelo
0 morfeo
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Vince il Premio 6 anni J.I.Joe, nuovo collega contrattuale ex NOCS, trapiantato nella nu economy per scelte riservate, con la dichiarazione scritta duecentododici volte sul quaderno a righe delle elementari:
“Non devo fare il maiale in mensa”
7.1.03
Colleghi napoletani si presentano in ufficio ore 17 corazzati di valigie oriunde, conducendo kg di salsicce, galloni di olio e succhiotto dispotico della bisnonna dietro l’orecchio.
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Fine del canditismo festivo.
6.1.03
tetti.
Decorrere metà della propria vita a dislivello 45°
promuove piccole lineari conseguenze:
– rendere vigente la consapevolezza di poter decedere ogni secondo per scivolamento
– anatomizzare il senso della provvisorietà umana
– fruire di una compatta muscolatura glutea
– godere di anticorpi temprati a qualsiasi escursione termica
– contrarre patologie stagionali a intervalli regolarizzati e prevedibili
– rileggere costantemente le proprie infrazioni storiche
– stilare classifiche mentali della genialità umana a cinque stelle
– stilare classifiche mentali della genialità umana a quattro stelle
– ammettere l’inabilità di soppesare woody allen in quanto super partes
– antropomorfizzare il silenzio come entità non-deconcentranda
– concretare in percezioni tattili attuali la memoria documentata
– sacramentare per la deficienza di inchiostro in biro
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Mio fratello si avvale del mio bagno.
Dice che è più ospitale.
Incomprensibile il calo progressivo dello struccante per occhi.
Mio fratello lascia i miei fumetti di miller sul tappetino-doccia, semi-perlati di bagnoschiuma.
Mio fratello fa il vov domestico. Mi riempie il frigorifero di liquido tuorlato misto alcool 95° . Sembianze di zucchero vanigliato concorrono a percepire del professionismo nella sua preparazione.
Mio fratello beve marche di birra imbarazzanti e gode del mio ripostiglio militarizzato come suo covo di qualsivoglia massa fisica.
Mio fratello è accreditato Santo nel nucleo familiare originario.
Mesi fa nel mio salotto –ore 4am- armeggiava il mocio vileda per ripulire il suo stesso vomito.
Mio fratello ha una casa, ma alcuni elementi mi suggeriscono che trascorre me ignara il 50% della sua esistenza qui.
Lunga vita ai duplicatori di chiavi.
*Il numero di aggettivi possessivi di 1ª P.S. è direttamente proporzionale alla mia idrofobia.
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Ore 3, denutrizione inoltrata
La mia mente corre ai condorelli, unica presenza commestibile oltre al dentifricio- nel dopoguerra festivo. Contemplando l’involucro antiproiettile ricordo di averli destinati idealmente a Risorsa, in caso di atomica. Nel corso dell’analisi del mio stato sottoalimentare intravedo una plastificazione sconosciuta.
I panini al latte comprati ieri sera.
Applausi indomiti alla mia lungimiranza.
4.1.03
Ora non posso generare né sognare altro che fiamme dell’erebo.
Fino a quando avrò cognizione di [ . ]
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Assegnazione tassativa del primo riconoscimento del 2003, PremioEgemonia,
A Lilo & Stitch
Ovvero quando dopo i titoli di coda ti alzi dal cuscino e pensi che il genere umano abbia ancora speranze
3.1.03
Cercasi volontario che ore attuali 3.20 varchi la porta della mia mansarda, depredi tutti i torroncini ricoperti di cioccolato al caffè e mi lanci una diffida espiatoria.